Chi siamo

Turn into Coders è un progetto di Matteo Giaccone, ingegnere informatico nato e cresciuto a Torino. Matteo ha studiato e lavorato in Italia, Svizzera e Gran Bretagna. Da che ha memoria, ha sempre guardato con un occhio alla tecnologia (dedicandosi a capirla e a impararla) e con l’altro alle questioni sociali e ambientali. Dopo la laurea al Politecnico fonda weLaika, una cooperativa di consulenza software ancora attiva. Si trasferisce per due anni a Londra, il cuore della programmazione avanzata in Europa, dove conosce Founders&Coders, il bootcamp al quale si ispira Turn into Coders.

Laura Spina è una giurista contaminata con scrittura e comunicazione, brava a ricordarsi le cose e a creare collegamenti tra le persone e le idee.

Antonio Trabalza è un neuroscienziato con i fiocchi, sviluppatore web full stack diplomato a Founders&Coders, mentor di Turn into Coders.

Perché ci dedichiamo a Turn into Coders?

Ci dedichiamo a Turn into Coders perché più persone lavorino nella programmazione: saper scrivere codice ti dà forza, è un'attività creativa, utile, richiesta in tutto il mondo e ti permette di lavorare bene nel settore IT anche senza essere ingegnere informatico. Un bootcamp è un modo efficiente per diventare programmatore in poco tempo, con uno sforzo concentrato, e acquisire la forma mentale giusta per programmare. Abbiamo studiato il bootcamp per farti diventare un mago di JavaScript e darti gli strumenti per apprendere altri linguaggi per conto tuo, a seconda delle tue esigenze professionali.

Manifesto

  1. Il codice è potere, e il potere va condiviso.
  2. Crediamo nell’apprendimento e nel lavoro cooperativo.
  3. Usiamo tutti i metodi: l'importante è imparare.
  4. Non importa dove hai studiato: se sai fare il lavoro che ti chiedono, lo farai tu.
  5. Crediamo nell’uguaglianza di genere: per colmare il divario esistente incentiviamo le donne a programmare.
  6. La generosità è potente: troviamo periodicamente del tempo per eventi gratuiti per imparare e condividere, insieme.
  7. Supportiamo l’open source perché è libero e utile.

Dove siamo

Toolbox Coworking. È un hub creativo dedicato al lavoro: 8.000 metri quadrati, oltre 150 attività diverse, più di 400 membri tra freelance, professionisti, startup e aziende innovative, tutti sotto lo stesso tetto accomunati dallo stesso mindset collaborativo e dalla stessa intraprendenza. In Toolbox ci sono: il Fablab, il Print Club, Casa Jasmina, DigifabTURINg.

E poi ovviamente, ci siamo anche noi.

Toolbox Coworking. Credit Stefano Borghi Credit: Stefano Borghi.

Torino. È sempre stata una delle città più innovative d'Italia, sia a livello tecnologico che sociale. La città si è dovuta reinventare più volte e ora è il tempo dell'innovazione tecnologica e il turismo. Se non conoscete Torino potete guardare questo video uscito su Monocle, oppure questo audio sempre di Monocle, o la guida turistica alternativa del Guardian per farvi un'idea.